GILBERTO LAMACCHI A VOCI PER LA LIBERTA’

19 luglio, in Finale!!!!!

http://www.vociperlaliberta.it

La X Edizione  del Concorso
VOCI PER LA LIBERTA’ – UNA CANZONE PER  AMNESTY

sarà trasmessa in diretta web su

 Radio Effetti Collaterali

Non perdere  l’evento più atteso dell’estate !!!

Dal 19 luglio sintonizzati su www.recradio.it!!

GIOVEDI’ DALLE ORE 17.30 PUOI SEGUIRE LA PRIMA SEMIFINALE IN CUI CANTO LA CANZONE “PICCOLI ANGELI” VINCITRICE DEL PREMIO WEB!!!

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Grande concerto di Gilberto Lamacchi 2 luglio 2007

“Nemo propheta in patria”, una verità evangelica….ma ci sono le eccezioni…. Per qualcuno, come Gilberto Lamacchi e la sua band, una sfida. Hanno, quindi, accettato di esibirsi nella piazza principale della Villafranca di Verona. Città natale e di residenza del cantante e alcuni dei componenti del suo Quintet, nell’ambito di una delle manifestazioni più importanti per la vita cittadina: la Fiera dei Santi Pietro e Paolo. Appuntamento irrinunciabile per la cittadinanza locale, che ogni anno si rinnova e che è giunto alla 294 edizione. E riescono a vincere la sfida: grazie alla loro abilità musicale sono stati in grado di farsi apprezzare anche nella loro terra. Le note del quintetto si sono inseguite per i vicoli della città, riempiendoli di magica energia musicale, bussando alle porte e ai cuori dei concittadini, che non hanno resistito al piacevole invito riversandosi sempre più numerosi nella piazza, sino a riempirla. Il Gilberto Lamacchi Quintet – che vede al pianoforte e tastiere Paolo Begnoni, alla chitarra Cristian Bossi, Federico Zavater alla batteria e Matteo Paoletto al basso . La sfida consisteva nel dare all’ascoltatore,abituato a sonorità differenti,un diverso punto di visuale della musica.. Ha regalato ai concittadini una magistrale interpretazione delle canzoni scritte per Lamacchi da Anastasi., Bernacchia, Bau’ e Marino. Originali e toccanti rivisitazioni di canzoni d’autore, che hanno fatto la storia della musica italiana : Fossati,Capossela,Concato….. L’energia dei musicisti ha coinvolto tutta la piazza: duetti improvvisati tra tastiera e chitarra, dolci melodie del flauto a traverso hanno acceso il pubblico, che manifestava emozione e gratitudine con fragorosi applausi. A rendere maggiormente piacevole la serata è il cantante che, non solo ben interpreta le canzoni e deliziosamente suona il suo flauto a traverso, ma che, grazie alla sua estrema naturalezza e istrionicità, riesce a dialogare e a vivacizzare il pubblico presente. (G. Galeotti – Press agent)

Diretta radio di Voci per la libertà!

DAL 19 AL 23 LUGLIOREC RADIO
“Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”  X edizione in diretta web su RecRadio.it

REC Radio EffettiCollaterali  in collaborazione con l’Associazione Culturale Voci per la Libertà presenta in diretta web il festival “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” – X Edizione.
Il più importante festival di musica indipendente italiana supportato da Amnesty International.
Dal 19 al 23 luglio, RECRADIO seguirà il festival da Villadose (Rovigo) riproponendo i momenti più importanti delle semifinali del concorso con concerti, collegamenti speciali e interviste e trasmetterà la finalissima in diretta su internet !!!Da giovedì 19 a sabato 21 luglio ore 17:30

Gilberto Lamacchi al Festival del Garda

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Ieri sera terza tappa del Festival del Garda, nella magnifica cornice di Sirmione, stupendo paese sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Ho cantato Madre Madre, canzone scritta da Italo Marino e Giuseppe Anastasi. La mia esibizione mi ha soddisfatto molto, ma si sa che le giurie sono nate per votare e per scegliere, e non sono stato molto “premiato” dalla giuria. Ora aspetto di sapere quando sarà la semifinale e sapere contro chi mi devo battere per conquistare un posto nella finale del 5 settembre che sarà trasmessa su rai2. Vi terrò aggiornati su queste pagine!

Ad majora!

Othersound sta crescendo….

Piano piano gli studi di Othersound prendono forma, colore…suono…vita….
presto sarò dietro al vetro della sala regia a cantare le mie canzoni, ad emozionarmi, a sudare, soffrire, incazzarmi con me stesso per un passaggio che non riesce, sarà sempre una conquista, nota dopo nota….

che la musica viva…sempre….

 

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Alle prove per Voci per la libertà

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(prove per il concerto a Voci per la Libertà)

 

Gilberto Lamacchi, cantautore veronese, è uno dei 12 finalisti  del festival musicale “Voci per la libertà” promosso da Amnesty International, che quest’anno giunge alla sua decima edizione, una manifestazione che vuole unire della buona musica d’autore (basti ricordare tra i numerosi ospiti che si sono susseguiti in questi anni Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Cristiano De André, Cristina Donà, Bandabardò, Paola Turci) alla necessità di puntare l’attenzione sui diritti umani. Nei giorni scorsi ho avuto l’opportunità di ascoltare le prove del cantante e della sua band in vista dei prossimi appuntamenti per il concorso: sarà la voce calda e pervadente di Gilberto o le parole delle canzoni interpretate, che come sciabole colpiscono le nostre coscienze, ma sono stati in grado di donarmi grandi emozioni. Le canzoni di Gilberto ben si iscrivono in questo contesto: musica di elevato livello, ben interpretata da musicisti e cantante, e attenzione verso alcuni drammi, che intaccano la società contemporanea. Con il suo canto, che alle volte giunge come un urlo sofferente, interroga chi lo ascolta, lo scuote. Gilberto Lamacchi denuncia il dramma di vita di “piccoli angeli”, di cui sviscera le sofferenze, la voce del cantante diviene il gemito sordo, che vuole trasformarsi in grido di quelle creature la cui sventura quotidiana è ben descritta dalle parole di Marino, Baù e Bernacchia (autori del testo e della musica): piccoli trasformati in adulti a cui ogni diritto è leso, a cui è stata data in dono solo sofferenza, povertà e una cruda realtà. Gilberto Lamacchi, oltre a questa canzone in concorso ci ha regalato durante le prove per il festival l’ascolto di altri due brani altrettanto densi di significato e di pregevole livello musicale: “Madre, madre” (di Anastasi, Marino) e “Girotondo della Guerra” (di Bernacchia, Baù), in cui si fa riferimento rispettivamente nella prima alla problematica dell’immigrazione in ottica familiare e nella seconda al dramma della guerra. Molto belli e a volte geniali gli arrangiamenti di Patrizio Baù che suona la chitarra classica ed acustica, accompagnato da Valentino Piran al pianoforte, Fabio Conte al contrabbasso e da Alessandro Zucchi alla batteria. Ciò che abbiamo sentito non può che farci restare in trepidante attesa del disco di Gilberto Lamacchi, che uscirà nei prossimi mesi prodotto dalla OtherSound, a cui stanno collaborando Italo Marino, autore e compositore in RCA, Enrico Nascimbeni, cantante e autore EMI, Patrizio Baù, Alessandro Castagna, Giuseppe Anastasi e Maurizio Bernacchia, del Cet di Mogol, scuola in cui lo stesso Lamacchi si è diplomato. Il lavoro di questi tre anni è stato portato avanti sotto i preziosi e critici suggerimenti del Maestro Lilly Greco. (G. Galeotti – press agent)

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(Gilberto e Patrizio durante le prove)